Dire&Fare
La Pubblica Amministrazione che funziona
-
L'atlante dei minori2 Dicembre 2008La mostra del Cesvot sulle associazioni di volontariato toscane a sostegno di bambini e adolescenti
-
L'intervista video con Gianfranco Simoncini su Intoscana.it1 Dicembre 2008Assessore all'istruzione della Regione Toscana
-
Ri-Guarda Dire&Fare su Intoscana.it1 Dicembre 2008Interviste, servizi e approfondimenti sul portale ufficiale della Regione Toscana
-
20 novembre, Giornata mondiale dei diritti all'infanzia18 Novembre 2008Celebrazione della Convenzione dei diritti dell'infanzia
-
I numeri di Dire&Fare 200817 Novembre 2008390 espositori tra Regioni, Comuni, Province, Comunità montane e altri enti pubblici con oltre 7500 visitatori
L'atlante dei minori

L'atlante dei minori
La mostra del Cesvot sulle associazioni di volontariato toscane a sostegno di bambini e adolescenti
L'Atlante delle associazioni di volontariato toscane a sostegno di bambini e adolescenti è la ricerca che è stata presentata alla Biennalina dal CESVOT e dall'Istituto degli Innocenti e la relativa mostra.
Grazie alle 126 associazioni coinvolte in questa prima fase d’indagine, selezionate a partire dalla banca dati del Centro Servizi toscano, emerge il quadro di un volontariato abbastanza giovane (il 72.3% sono organizzazioni fondate dopo il 1990) e di dimensioni prevalentemente medio piccole (il 43.7% ha meno di 20 volontari). Molto rilevante il dato di quanti operano in queste 126 organizzazioni: ben 7699 persone, di cui 7099 sono volontari, che sono impegnati in modo sistematico.
Questa realtà si concentra maggiormente nell'area fiorentina, nella provincia di Lucca e in quella pisana e lavora in prevalenza nell'ambito della scuola, in strutture diurne o semiresidenziali ma anche nei contesti familiari. Molte attività sono rivolte soprattutto a bambini e adolescenti in famiglie con disagio e a minori con handicap o particolari patologie. Un’attenzione particolare è dedicata a promuovere la socialità e la convivenza fra bambini e ragazzi.
Il volontariato che opera in questo ambito appare innanzitutto ben radicato nel territorio anche se emergono difficoltà nell'instaurare e mantenere reti di relazioni con altre associazioni o istituzioni locali. Le organizzazioni sentono come maggior punto di forza la coesione interna dei volontari mentre esprimono la necessità crescente di preparazione e competenza.
All'interno degli spazi della Biennalina è stato allestito uno spazio curato dall’Istituto degli Innocenti in collaborazione con il CESVOT per illustrare le finalità del progetto dell'Atlante con le prime risultanze dell’indagine e molti spunti di riflessione.

Grazie alle 126 associazioni coinvolte in questa prima fase d’indagine, selezionate a partire dalla banca dati del Centro Servizi toscano, emerge il quadro di un volontariato abbastanza giovane (il 72.3% sono organizzazioni fondate dopo il 1990) e di dimensioni prevalentemente medio piccole (il 43.7% ha meno di 20 volontari). Molto rilevante il dato di quanti operano in queste 126 organizzazioni: ben 7699 persone, di cui 7099 sono volontari, che sono impegnati in modo sistematico.
Questa realtà si concentra maggiormente nell'area fiorentina, nella provincia di Lucca e in quella pisana e lavora in prevalenza nell'ambito della scuola, in strutture diurne o semiresidenziali ma anche nei contesti familiari. Molte attività sono rivolte soprattutto a bambini e adolescenti in famiglie con disagio e a minori con handicap o particolari patologie. Un’attenzione particolare è dedicata a promuovere la socialità e la convivenza fra bambini e ragazzi.
Il volontariato che opera in questo ambito appare innanzitutto ben radicato nel territorio anche se emergono difficoltà nell'instaurare e mantenere reti di relazioni con altre associazioni o istituzioni locali. Le organizzazioni sentono come maggior punto di forza la coesione interna dei volontari mentre esprimono la necessità crescente di preparazione e competenza.
All'interno degli spazi della Biennalina è stato allestito uno spazio curato dall’Istituto degli Innocenti in collaborazione con il CESVOT per illustrare le finalità del progetto dell'Atlante con le prime risultanze dell’indagine e molti spunti di riflessione.




















